Giochi di Psicologia

02/09/2023

Benvenuti nella pagina dedicata ai giochi di psicologia! 

I giochi di psicologia sono giochi da fare insieme ad altre persone che restituiscono un profilo di personalità o valutano l'intelligenza del giocatore. Non sono giochi da fare da soli, ma vogliono anche aiutare le persone a socializzare. A stare in gruppo e divertirsi assieme. Ció che é richiesto è la fantasia, ovvero la capacità di immedesimarsi in una situazione ed immaginare l'ambientazione descritta.

Ovviamente anche l'interpretazione è un gioco! Non verrà certo fuori un vostro "disturbo" o problematiche psicologiche, ma sono piuttosto affidabili nella restituzione e, sicuramente, molto divertenti. Se conoscete qualche gioco che volete pubblichi o avete qualche suggerimento da darmi scrivetemi a pendingfra@gmail.com

Di seguito vi presenteró tre giochi molto interessanti. Tutti questi giochi avranno bisogno di un conduttore, che descriverà le scene e interpreterà, e di uno o piú giocatori, ovverosia dei viaggiatori. Ogni gioco verrà qui brevemente presentato. Il titolo di ciascun gioco è il link che vi rimanderá al gioco completo. Quindi.. cominciamo!


Il gioco delle Porte

Nel gioco, il viaggiatore dovrà aprire cinque porte.

Il conduttore del gioco delle porte dovrà dire inizialmente: "Immagina di essere in un corridoio.. descrivi questo corridoio".

Si chiede di descrivere il corridoio perché questo aiuta ad immedesimarsi nella situazione fantastica. Come il corridoio sia, non è da interpretare: ci aiuta a capire il clima emotivo di chi immagina. Il corridoio puó essere scuro, luminoso, colorato, di un vecchio albergo, di una casa di campagna eccetera..

Si proseguirá dicendo: "Cammini nel corridoio e incontri una porta. Questa porta é di colore rosso. La vedi?" Se il viaggiatore riesce a vedere bene la porta, si dirá: "Adesso prova ad aprirla. Cosa c'é dietro?"... prosegui nella lettura


Il gioco del lupo mannaro

Il gioco si puó fare in due o piú persone. Una persona sarà necessariamente il capo villaggio, che conosce la storia e la soluzione; gli altri i giocatori, i cittadini di uno strano villaggio, questi tormentati da un terribile dilemma: dovró abbandonare il villaggio?

Vi racconto la storia

Esiste, in un luogo remoto, un villaggio isolato e di pochi abitanti dove vigono regole molto rigide. La prima regola è che nessuno puó comunicare in alcun modo. Mai. Proibito parlare come esprimersi a gesti. L'unico che puó parlare è il capo villaggio. La seconda regola è che non ci si puó assolutamente specchiare. Nessuno puó vedere la propria immagine riflessa, su uno specchio, vetro, corso d'acqua.. proibito. La terza regola è che per ciascun abitante del villaggio le parole del capo villaggio rappresentano la legge assoluta. Chiunque nel villaggio fará ció che dirá il capo villaggio, a qualsiasi costo e in tutte le circostanze.

Un sera il capo villaggio, riuniti gli abitanti, disse:

So che fra voi ci sono dei lupi mannari. I lupi mannari si trasformeranno al crepuscolo. Chiunque di voi avrá certezza di essere un lupo mannaro, dovrá andarsene.

Dopo la terza notte, tutti i lupi mannari se ne andarono.

Quanti sono i lupi mannari e perché decisero di andarsene? ... prosegui nella lettura


Il gioco del cubo nel deserto

In questo gioco si dovrà disegnare, o immaginare, uno scenario surreale dove di fronte al viaggiatore compariranno, in un deserto, un cubo, una scala, un tesoro e un cavallo. Una persona deve ovviamente conoscere le regole de gioco e condurlo, mentre l'altra dovrà immaginare o disegnare.

Nella descrizione di seguito farò come se si immaginasse "ad occhi chiusi". Se decidete invece di far disegnare, chiedete di "disegnare" piuttosto che "descrivere".

Si inizierà dicendo:

Immagina di essere in un deserto. Descrivi questo deserto.

Si dovrà chiedere se il deserto presenta delle dune, se sono tante, oppure è piatto. Si dovrà chiedere se tira il vento.

Cammini nel deserto ed incontri un cubo.

Si dovrà chiedere se il cubo è trasparente, opaco (colorato?), quanto è grande rispetto al viaggiatore, se spoggia sul deserto oppure lievita. Si chiederà quanto è fragile.

Adesso incontri una scala.

Si dovrà far caso a quanto la scala sia alta e se è stabile.

Camminando, trovi un tesoro. Descrivilo.

Si dovrà chiedere quanto è di valore questo tesoro, quanto è prezioso in generale.

Infine c'è un cavallo.

Si dovrà chiedere quanto è vigoroso il cavallo e se sta andando incontro all'immaginatore oppure no. ... prosegui nella lettura

Francesco Santini, Psicologo